Marco Angelini

Custodire.

Sistemi, persone, legni, sentieri. Un solo gesto.

Per anni ho pensato di fare tante cose diverse. Programmo. Pratico shiatsu. Lavoro il legno. Cammino da solo, in silenzio, su strade antiche.

Poi ho capito che è sempre stato un gesto solo: custodire. Stare accanto a qualcosa di vivo — un sistema, un corpo, un pezzo di legno, un sentiero, me stesso — senza forzarlo, perché stia bene e diventi ciò che è.

In informatica custodisco sistemi che accompagno da anni: li conosco riga per riga, come si conosce una casa abitata a lungo. Sul futon custodisco persone, con la pressione e il tempo. Nel legno custodisco pezzi di scarto, che tornano a essere qualcosa. Sui sentieri custodisco la cosa più difficile: il mio silenzio.

Questo sito è la loro casa. Entrate da dove volete: il gesto è lo stesso.

Un solo gesto: custodire.